venerdì, 30 dicembre 2005, ore 20:42

E' forse possibile desiderare di vivere una vita parallela in un paese che non conosci, sai che odieresti, ma al tempo stesso ameresti fino a morirne?
E' possibile amare un paese solo sentendone il caldo profumo sulla pelle degli altri, o la musica, sulle parole sussurrate in un italiano incerto?
Che sia forse possibile il desiderio di scappare, per ricominciare da zero?
Qualsiasi parola non basterebbe per descrivere cosa il mare sta portando...
senzadisturbare

giovedì, 29 dicembre 2005, ore 20:25


Sapere di essere spiati. Non fare nulla per impedirlo, perchè in fondo è proprio questo che vogliamo, no?

senzadisturbare

giovedì, 29 dicembre 2005, ore 16:05

Apri e chiudi
sogni e bruci
dentro me
le tue ali di terra
riposi posi
l'idea geniale dell'amore
dentro me
come un seme nel cuore
che scorre e corre
tocca la fine
ma torna
dentro
come farfalla pensante
che divora
il mondo
ecco sono il volo
che dà forma e senso
a ciò che senti più forte
in volo il volo
in volo il volo
in volo il volo
in volo il volo
come farfalla pensante
che divora
il mondo

Marco Parente - Farfalla Pensante


senzadisturbare

mercoledì, 28 dicembre 2005, ore 13:22


Da bambino mi capitò di tagliare un suo ramo fronzuto per fabbricarmi un porta-pennelli a rastrelliera. Vi disposi i miei "pennelli d'acqua" da due sen e cinque ri, appoggiati sul tavolo in modo che le bianche punte facessero capolino tra i fiori e le foglie, e rimasi piacevolmente a contemplare il tutto. Quel giorno mi addormentai con il porta-pennelli di cotogno nella mente. Il mattino seguente, appena sveglio, corsi a vedere il tavolino: i fiori erano appassiti, le foglie ingiallite, solo le punte dei pennelli brillavano come il giorno prima. "Come è possibile", mi domandai, incapace di dominare la mia perplessità, "che una cosa così bella si sciupi in una sola notte?".

senzadisturbare

domenica, 25 dicembre 2005, ore 20:10

Hidden Twin

Nascosta, da qualche parte, la troverò. Parleremo per ore fino a comprendere tutto quello che negli anni non siamo mai riuscite a celare a noi stesse.
Ti troverò e finalmente non dovrò più nasconderti.

senzadisturbare

sabato, 24 dicembre 2005, ore 22:46

Without my false face

Senza maschere, senza il trucco che nasconde le verità. Finalmente un pò di me stessa, almeno fino al prossimo risveglio.

senzadisturbare

venerdì, 23 dicembre 2005, ore 13:14



Devi farlo fermare con uno sguardo...un solo sguardo, ricorda.
Ora sei una vera Geisha.

senzadisturbare

mercoledì, 21 dicembre 2005, ore 12:38


Cade leggera una parola
come un sacchetto pieno di vento
che ti soffia in faccia
la bellezza
crudele come una lama
così oggi io
lascio entrare
la bellezza
come un coltello
che lascia il segno
come una foglia
che taglia l'aria
mentre muore
leva il respiro
al mondo
così oggi io
lascio entrare
la bellezza
è una promessa
un desiderio lento
così oggi io
lascio riempire
i miei vuoti
di ciò che appare
come un mare
che mi attraversa
e non oppongo
resistenza

Marco Parente - Come un Coltello
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mercoledì, 21 dicembre 2005, ore 07:13

Silvia o Mucca?

Anche questa volta la notte ha deciso di tenermi sveglia per farle compagnia.
Per una volta non mi hai lasciato in silenzio. E dopo tanto tempo ho liberato una simpatica creatività :-)

senzadisturbare

martedì, 20 dicembre 2005, ore 12:59

Riflettersi

May you have the hindsight to know where you've been
The foresight to know where are you going and
The insight to know when you're going yoo far...

senzadisturbare