martedì, 29 maggio 2007, ore 20:41

Dopo una giornata come quella di oggi, credo che sia meglio lasciarsi cullare dalla tranquillità delle nuvole dopo la pioggia...
E magari lasciarsi scappare qualche sorriso.
senzadisturbare
venerdì, 18 maggio 2007, ore 13:48

Questi giochi di luce e calore mi hanno fatto trovare un pò di calma, che nelle ultime settimane avevo perso.
Fortunatamente oggi è venerdì, e mezza giornata è già trascorsa.
Nonostante le premesse di una settimana lunga e senza fine, questo venerdì sta passando alla grande.
Ieri sera sono riuscita a trovare la pace dei sensi, almeno per un paio d'ore.
E' bello sapere che su questa terra ci sono ancora persone che hanno il dono di trasmettere pace e tranquillità agli altri.
Basta poco per far scivolare ogni preoccupazione, e ripartire al massimo della forma.
Per concludere la settimana in bellezza, domenica andrò a schiantarmi contro il primo palo con i miei rollerblade nuovi.

Sono bellissimi, e non vedo l'ora di provarli!
Già mi vedo per le strade della mia città a seminare panico e terrore, anche tra gli automobilisti più cauti.
E una volta terminata la strage qui, cominceranno le trasferte assassine!
Sono felice come una regina
Ora mi manca solo di trovare un ricco re che coroni il mio sogno di regnare incontrastata sull'universo e oltre
senzadisturbare
martedì, 15 maggio 2007, ore 21:08
Quei sogni che ti fanno male anche ore dopo il risveglio, hai presente?
Quelli che sembrano così veri da rovinarti non solo una giornata, ma tre giorni interi, alla fine dei quali ti chiedi quale sia il problema.
E' solo un sogno, e come tale, ti accompagna di notte, per lasciarti di giorno.
E' difficile da spiegare, ma forse il passato, insieme ai suoi fantasmi, mi ha reso più incline a soffrire delle assurdità che io stessa mi creo.
Vorrei avere un cuore più forte. Forse mi avrebbe aiutato sabato notte, mentre tornavo a casa.
Spegnere l'interruttore dei pensieri e tornare a casa serena.
Invece no. La quinta marcia per tutto il percorso del panico. Cantando, senza sapere cosa, solo per non pensare.
Un Déjà vu. Stessa partenza, stesso ritorno.
Non c'è stato un lieto fine, forse, ma non ho più varcato quella porta, dopo averla chiusa, quella notte.
Non vedevo le sirene blu, nel tentativo di prendere sonno.
Non ho dovuto aspettare fino alle 6 della mattina dopo, prima di prendere sonno. Tre ore di sonno, ed il coma successivo, causato dall'iniezione.
Quella sera ho avuto paura.
Questa no.
Ho bisogno di dieci minuti di serenità.
Dieci minuti in cui vorrei non dover pensare a niente.
Chiudere gli occhi e lasciarmi coccolare dal silenzio, accarezzare dalla pace.
senzadisturbare
lunedì, 14 maggio 2007, ore 13:33
Oggi non ho istinti molto positivi...
senzadisturbare
sabato, 12 maggio 2007, ore 12:18
Era da tanto tempo che non facevo un disegno.
Non sono mai stata bravissima nel disegnare figure umane, ma questo non significa che mi piaccia di meno farlo.
Oggi ho approfittato della mattinata fresca per prendere carta, matita, pastelli e pastelli a olio per dedicarmi ad una delle poche cose che davvero mi piace fare.
In casa non c'era nessuno, le stanze erano tutte per me, e per una volta sono riuscita a sentirmi totalmente a mio agio.
Dopo una settimana lavorativa frenetica e stressante un pò di pace ci voleva.
senzadisturbare
giovedì, 10 maggio 2007, ore 22:22
Ho deciso di tornare sul vecchio sito, per aggiornare e rimodellare un vecchio test che avevo fatto (alquanto banalotto, a dirla tutta).
http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=rossarame
Eccolo qui.
E adesso, dopo essermi rilassata con: panca, doccia, capelli, photoshop e test, posso finalmente dire una cosa:
VAFFANCULO!
Questa settimana sta prendendo una gran brutta piega. Per fortuna manca poco...
senzadisturbare
mercoledì, 09 maggio 2007, ore 19:26
Odio il caldo, ed ormai non è una novità per nessuno.
L'approssimarsi della stagione più agonizzante dell'anno mi sta mettendo un pò in ansia, soprattutto quando vedo che, all'alba del 9 di maggio, devo già andare in giro in pantaloncini corti, maglietta e infradito.
Quest'anno le previsioni prevedono un ritorno al caldo del 2003, con la variante che quest'anno sarà caldo anche ad agosto!
Si parla di un'estate secca, ma io non sono così ottimista.
L'umidità della pianura padana si sta già facendo sentire sul mio corpo che, a contatto con la scrivania, fa effetto colla.
Quest'anno niente migrazione al nord, purtroppo, quindi non posso far altro che sperare.
In cosa ancora non so...

Sta di fatto che questa freschissima tosata, se non altro, mi aiuta nella fase di sopportazione.
Quest'anno non avrò 10kg di capelli da sostenere, ed è già un buon passo...
Magari se continuo ad illudermi, potrei addirittura riuscire a sentire freddo.
senzadisturbare
domenica, 06 maggio 2007, ore 21:35
Rimane solo un indumento profumato, che risulterà essere il ricordo di momenti divertenti, imbarazzanti, emozionanti...
Non gli si darà troppa importanza, fino a quando non lo si vedrà solitario, posato distrattamente in qualche angolo della stanza, in attesa di essere indossato, oppure no.
Percependo il suo calore, mescolato tra i tuoni al di là delle finestre chiuse, si potrà essere capaci di rifugiarsi nel proprio angolo dei ricordi.
senzadisturbare
domenica, 06 maggio 2007, ore 16:55
Che strani quei periodi in cui ci si sente completamente vittime di ciò che ci circonda.
Emotivamente fragili, incapaci di affrontare qualsiasi cosa, senza far scorrere una sola lacrima.
Emozionarsi anche di fronte alla finzione, o ad una realtà che non ci appartiene.
Sorridere per gli altri, piangere per se stessi, odiare.
Ci sentiamo pieni di difetti, ma nonostante tutto non crediamo che le persone si debbano sentire in dovere di trattarci male per questo.
Io sono scorpione, e rispondo alle unghie con i denti.
Piango da sola, nel buio di una stanza, cercando di non farmi sentire da nessuno.
Asciugo le lacrime, sistemo i capelli, un pò di trucco e torna il sorriso, insieme ad un pizzico di cattiveria, sempre pronta da distribuire, perchè c'è sempre qualcuno che la merita, per quanto possa essere triste convincersene.
Le lacrime, però, non mi hanno mai resa debole. Spesso aiutano a farsi coraggio, darsi forza, affrontare la cattiveria degli altri, ripagando con la stessa identica moneta.
L'unica domanda che, nonostante tutto, continua a consumarmi la mente è: Che cosa ho fatto? Perchè, se ho davvero fatto qualcosa, non me lo si dice in faccia?
E' brava la gente a predicare bene, e a razzolare malissimo. Farsi belli e leali davanti agli altri, per poi dimostrarsi un attimo dopo dei vigliacchi.
senzadisturbare
sabato, 05 maggio 2007, ore 14:43

Ho deciso. Li volevo corti. Erano (e sono ancora) troppi. D'estate caldo, ma in inverno solo fastidio.
Altro che la famosa sciarpina. Non sapevo dove tenerli, perchè erano troppo voluminosi anche per portarseli in tasca.
Oggi ci ho dato un taglio, nella vana speranza di non vederli più crescere (e per un momento ho rischiato di uscire pelata, visto che mi è esplosa in testa la piastra).
La triste realtà è che fra due settimane si riproporrà la stessa, annuale domanda: cosa ci faccio con tutti questi capelli?
La foto è molto fashion, ma ultimamente, tra gli occhiali da 330 euro, la macchina nuova ed ora il taglio da diva... la foto non poteva certo smentirmi.
senzadisturbare