giovedì, 30 agosto 2007, ore 10:59



Era il primo gennaio 2007.
Ci ho messo un pò di tempo per sviluppare queste foto, ma alla fine tutto si ripresenta, come ho avuto modo di constatare nell'arco di questi 8 mesi dell'anno in corso.
Avrei una marea di pensieri da sputare a raffica, proprio qui, ed ognuno di essi sarebbe degno di essere ricordato, quando sfoglierò virtualmente le pagine di questo blog, ma per oggi mi accontento di questo.
Era il primo gennaio 2007, e non mi sarei mai aspettata di vedere questa foto, scattata con una macchina che montava un rullino a 100iso.
senzadisturbare

martedì, 28 agosto 2007, ore 13:19



Rientrata ieri, più triste che mai al pensiero che fra pochi giorni le vacanze saranno finite.
Fra alti e bassi sono stati giorni bellissimi, e spero che ce ne saranno altri ancora.
Intanto, a partire da oggi pomeriggio dovrò accontentarmi delle foto per avere le emozioni dei ricordi.
senzadisturbare

lunedì, 20 agosto 2007, ore 17:04

Ho pensato bene di cambiare un pò l'aspetto del mio blogghino.
Un tentativo di rispettare i buoni propositi, quando tornerò.
Speriamo bene.
senzadisturbare

venerdì, 17 agosto 2007, ore 01:01



Mancano ancora 7 giorni alla mia partenza, ma ora che sono in ferie non vedo l'ora di partire.
Non starò via tanto, ma quei giorni sufficienti per staccare un pò da tutto, respirare aria diversa, fare foto e, possibilmente, sguazzare un pò nella piscina dell'albergo.

Ho aspettato fino ad ora; mi basterà aspettare ancora qualche giorno. Il week end fa presto a finire, e giovedì mattina farà prestissimo ad arrivare.
senzadisturbare

venerdì, 10 agosto 2007, ore 19:44



Da oggi sono ufficialmente in ferie per tre settimane.
Quasi non ci speravo più, invece il giorno tanto atteso è finalmente arrivato.
Certo, oggi non mi sento proprio un fiore, a causa di alcuni malesseri settimanali, ma appena mi sarò resa conto che per tre lunghe (non abbastanza) settimana non rivedrò quell'ufficio, sono sicura che mi sentirò decisamente meglio.

Quindi, pensiamo a divertirci, e tutto il resto passerà, ne sono sicura
senzadisturbare

lunedì, 06 agosto 2007, ore 20:31

...che ormai sono diventati quattro, in attesa delle ferie.
Considerando che definire quella di oggi una giornata pallosa non basterebbe per capire che razza di giornata mi sono trovata ad affrontare, ho deciso che devo trovare il modo di gestire meglio i prossimi quattro giorni che mi aspettano.
Pensavo di portare con me un libro, ma ho desistito, sapendo che si sarebbe solamente rovinata la copertina, e non lo avrei letto, alla fine.
Oggi ho scaricato tutti i giochi scaricabili dal pc dell'ufficio, ma ho giocato talmente tanto che ho fatto scadere la versione demo di quelli più carini (si accettano suggerimenti, perchè sono arrivata alla frutta, e le mie possibilità, dal lavoro, sono decisamente limitate).
Potrei cominciare a scrivere "Le mie prigioni", interromperlo per i prossimi 12 mesi, per poi riprenderlo quando, l'anno prossimo, dovrò affrontare nuovamente "la settimana delle torture psicologiche".
Certo potrei, ma la versione trash di Silvio Pellico è già stata "pensata" da Paris Hilton.

Fatto sta che, prima di pensare a tutte queste cose, devo trovare il modo di cacciare quell'ape enorme che si è appoggiata sulla tenda dell'ufficio. E devo trovare un modo di liberarmene prima di domani.

Ah, ovviamente l'idea di pastrocciare sul blog cose inutili e senza senso per 8 ore consecutive è scartata a priori perchè, fra le tante cose bloccate dal responsabile del CED, c'è anche splinder.

In sostanza, questa settimana sarà molto più tragica dell'anno scorso.

Però ho Skype, ed oggi ho visto che il Turco è ancora a lavorare...
Sarò tanto disperata, prima della fine della settimana, da contattarlo per parlare di lavoro, del fatto che non produciamo perchè la sua ditta del cazzo non ci paga, e del fatto che una doccia ogni tanto non ha mai fatto male a nessuno?
Io spero proprio di no.


senzadisturbare

sabato, 04 agosto 2007, ore 10:22



Farò qui una domanda retorica, forse indirizzata a tutte quelle stupide persone che popolano questo pianeta, e che forse neanche si rendono conto dei loro impedimenti mentali.

Perchè non vi rendete conto del limite oltre il quale non dovete andare?
Perchè avete la faccia tosta di "risorgere" dal nulla, dopo il modo in cui vi siete comportati?

Bè, voglio raccontarvi qui una storia divertente che mi è appena accaduta.
Stamattina mi sono svegliata presto, perchè mi ero stancata di rigirarmi nel letto, nel tentativo di riprendere sonno. Quando il sonno non c'è non c'è (e ne subirò le conseguenze stasera, se non riesco a fare almeno una pennichella prima di uscire di casa).
Faccio le cose che faccio di solito quando mi sveglio, e poi mi metto davanti al mio Mac piccino picciò, per fargli un pò di coccole, visto che ultimamente l'ho trascurato.
Apro tutto l'apribile (forum vari ed eventuali che non aprivo da secoli, messenger, skype, photoshop, iTunes e chi più ne ha più ne metta), e ad un certo punto leggo un messaggio in basso a destra, proveniente da MSN:

"Ciao Silvia".

Non vi dico chi era, perchè sarà divertente farvelo capire (a chi conosce la storia) da alcuni messaggi, uno più insulso dell'altro (da parte sua), ed uno più stronzo dell'altro (ovviamente da parte mia).
Io sarò "S" in questo dialogo (che vale sia per Silvia, che per senzadisturbare ).
Lui sarà "I" che sta per incapace (di intendere soprattutto) e imbecille.

I: avevo dimenticato il tuo pungente sarcasmo...so che di certo hai di meglio da fare, quindi non ti tratterò oltre, e visto che ho intuito di non essere esattamente in cima alla tua "wish list" ti lascio alla tua vita, sono sinceramente dispiaciuto se ti ho in qualche modo irritato..
I: devo sembrarti stupido...
I: ma forse non è una novità...


S: Ribadisco che potevi anche continuare a fingere di non avermi mai conosciuto.
S: O magari se ti fa sentire meglio, fingi che sia morta.
S: non hai neanche l'obbligo di venire a trovarmi al cimitero, così sei libero da ogni impegno.

I: ..è così che fai tu?  ...forse la risposta è scontata

S: No, io fingo che tu non esista. Fingo di aver vissuto in un pessimo sogno, e per fortuna mi sono risvegliata.

[...]

I: so che mi hai sradicato con rancore, e non posso biasimarlo, quindi non cerco nessun perdono, o amicizia, solo avevo voglia di parlare, ma non credo ti sentirai mai in obbligo di condividere questo desiderio

S: Se avevi intenzione di parlare con qualcuno perchè non sapevi cosa fare, al mondo ci sono tante persone che magari avrebbero anche più voglia di me di parlare con te.

I: ok...avevo voglia di chiacchierare con te, e non intendevo dire che sto semplicemente cazzeggiando..

S: Ma tu guarda le casualità
S: Mi connetto su messenger e tu avevi proprio voglia di parlare con me. Sono stata proprio fortunata...

I: ho capito, mi dispiace, torno da dove sono venuto.
S: bravo


Bè, scritto questo io mi sto ancora chiedendo: perchè le persone amano farsi insultare dalla sottoscritta?
C'è una sola cosa che mi viene da pensare in questo momento (dopo aver dato per scontato che voi, cari spettatori, abbiate capito di chi sto parlando):
Dopo essere stata smollata malamente per una ex, e dopo due anni di silenzio, una giovin donzella come me cosa dovrebbe pensare?
Forse la così brava e perfetta ex sta cominciando ad annoiarlo? O forse la bella e seducente ex ha deciso di lasciarlo per un altro, come fece l'ultima volta.

Bè, io non sarò di nuovo la tappabuchi della situazione, anche perchè non ho più interessi nei suoi confronti, di nessun tipo.
Per quel che mi riguarda puo' anche lanciarsi sul primo binario della metropolitana che trova.

Cattiva? Sì, lo sono.
E se pensate che sia cattiva da questi pochi messaggi, è perchè non ho postato quelli precedenti, che sono di gran lunga peggiori.
senzadisturbare

giovedì, 02 agosto 2007, ore 13:39

Sono povera, e mi è presa una voglia assurda di avere questi:


Bento!


Con anche un bel set per modificare la forma delle uova





Magari sono inutili, ma sono troppo belle
E dovrò tenermi la voglia, almeno per un paio d'anni. Giusto il tempo di concludere il mio rapporto di affari con Ienucca.
senzadisturbare